Visualizzazione post con etichetta Scotto Sindaco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scotto Sindaco. Mostra tutti i post
venerdì 23 maggio 2014
giovedì 22 maggio 2014
mercoledì 21 maggio 2014
martedì 20 maggio 2014
lunedì 19 maggio 2014
Andrea Scotto (Alternativa Novese): “Rivitalizziamo Novi”
Da 'Inchiostro Fresco'
Al centro Novi Ligure: un piano per rilanciarla, dando spazio a chi la tiene viva. Le elezioni 2014 si avvicinano e Andrea Scotto, candidato della coalizione “Alternativa Novese” , mette in chiaro i punti fondamentali del suo programma,pronto alla valutazione delle urne. Ruolo di primo piano per il centro storico. Come ricorda Scotto, a fine 2013 “Alternativa Novese” organizzò una raccolta di firme per la riforma della ZTL e fissò precisi obiettivi di programma che prevedono, oltre alla riduzione delle spese comunali (10% in 5 anni) ed al miglioramento della gestione del patrimonio comunale, anche la revisione di Piano Regolatore, Piano del Traffico e ZTL in base a criteri di merito. Merito da riconoscere, allo steso modo, ad abitanti, professionisti, commercianti e piccole imprese: “A chi, con il suo radicamento in città, tiene viva tutta Novi Ligure, non solo il centro, semplificheremo vita e lavoro”.
Per quanto riguarda l’immigrazione, Scotto fa notare che “non si può fare vera accoglienza se alla base di tutto non si garantiscono lavoro e sicurezza a chi, italiano o straniero, a Novi c’è già, da anni. Qui, da un lato viviamo tra crisi economica e crescente disoccupazione, soprattutto tra i più giovani, e dall’altro abbiamo la percezione di sempre minor sicurezza, specie di notte, nonostante l’impegno incondizionato di uomini e donne delle forze dell’ordine”.
La questione della rinascita economica e civile di Novi Ligure si lega inevitabilmente alla necessità di rinnovamento ed al rapporto con lo sfidante targato Pd, Rocco Muliere. “Proviene dalla stessa compagine che ha retto Novi Ligure ininterrottamente in questi ultimi decenni (portandola al punto in cui oggi la vediamo)e, come dice un proverbio, un frutto non cade mai lontano dal proprio albero. Per una svolta vera servono uomini e donne nuovi e di talento come, ad esempio, Caterina Cavo: giovane architetto urbanista, ha maturato in giro per l’Europa (anche a Parigi, nello studio di Renzo Piano) l’esperienza necessaria per essere figura – chiave nel rilancio che Novi Ligure attende da tanto, troppo tempo”.
Al centro Novi Ligure: un piano per rilanciarla, dando spazio a chi la tiene viva. Le elezioni 2014 si avvicinano e Andrea Scotto, candidato della coalizione “Alternativa Novese” , mette in chiaro i punti fondamentali del suo programma,pronto alla valutazione delle urne. Ruolo di primo piano per il centro storico. Come ricorda Scotto, a fine 2013 “Alternativa Novese” organizzò una raccolta di firme per la riforma della ZTL e fissò precisi obiettivi di programma che prevedono, oltre alla riduzione delle spese comunali (10% in 5 anni) ed al miglioramento della gestione del patrimonio comunale, anche la revisione di Piano Regolatore, Piano del Traffico e ZTL in base a criteri di merito. Merito da riconoscere, allo steso modo, ad abitanti, professionisti, commercianti e piccole imprese: “A chi, con il suo radicamento in città, tiene viva tutta Novi Ligure, non solo il centro, semplificheremo vita e lavoro”.
Per quanto riguarda l’immigrazione, Scotto fa notare che “non si può fare vera accoglienza se alla base di tutto non si garantiscono lavoro e sicurezza a chi, italiano o straniero, a Novi c’è già, da anni. Qui, da un lato viviamo tra crisi economica e crescente disoccupazione, soprattutto tra i più giovani, e dall’altro abbiamo la percezione di sempre minor sicurezza, specie di notte, nonostante l’impegno incondizionato di uomini e donne delle forze dell’ordine”.
La questione della rinascita economica e civile di Novi Ligure si lega inevitabilmente alla necessità di rinnovamento ed al rapporto con lo sfidante targato Pd, Rocco Muliere. “Proviene dalla stessa compagine che ha retto Novi Ligure ininterrottamente in questi ultimi decenni (portandola al punto in cui oggi la vediamo)e, come dice un proverbio, un frutto non cade mai lontano dal proprio albero. Per una svolta vera servono uomini e donne nuovi e di talento come, ad esempio, Caterina Cavo: giovane architetto urbanista, ha maturato in giro per l’Europa (anche a Parigi, nello studio di Renzo Piano) l’esperienza necessaria per essere figura – chiave nel rilancio che Novi Ligure attende da tanto, troppo tempo”.
domenica 18 maggio 2014
sabato 17 maggio 2014
"PANORAMA DI NOVI" del 16-5-2014
“L’Amministrazione uscente è stata fortemente criticata per la
scarsa manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale (
strade, marciapiedi, aiuole, edifici pubblici. ecc...). Quali le
iniziative che intendete adottare in merito? ”
Noi riporteremo efficienza e decoro su strade, marciapiedi, spazi verdi ed edifici pubblici, a cominciare dalle scuole, non con spese eccezionali, ma intervenendo quotidianamente e capillarmente, seguendo quattro linee d’azione.
Primo, coinvolgere i cittadini non solo nella segnalazione dei danni, ma anche nella verifica dell’efficacia della riparazione, atto senza il quale l’intervento non potrà essere dichiarato concluso, né potrà essere pagato alla ditta che l’ha eseguito. Se ne occuperà Roberto Casonato, nostro delegato all’innovazione.
Secondo, semplificare il modo di lavorare nel settore dei lavori pubblici, per dimezzare, nell’arco di cinque anni, il tempo che passa, mediamente, tra la segnalazione del problema e la riparazione. Se ne occuperà Marco Masselli, esperto di certificazione e gestione qualità, sia nei processi che nei servizi, nostro delegato per il miglioramento continuo dei servizi forniti dal Comune.
Terzo, prevedere un piano di manutenzione programmata dando la priorità al mantenimento in efficienza di ciò che riguarda direttamente la sicurezza e l’incolumità dei cittadini sulle strade e negli edifici pubblici. Se ne occuperà Ettore Di Mattia, geometra, esperto in costruzione e manutenzione di strade, primo nostro delegato ai lavori pubblici.
Quarto, rivedere tariffe ed appalti secondo criteri di trasparenza e compatibilità con i prezzi di mercato, ed applicando rigorosamente l’articolo 43 bis dello Statuto Comunale: “Gli incarichi di qualsiasi natura concernenti forniture di beni e servizi e gli appalti effettuati direttamente, senza procedure comparative o ad evidenza pubblica, non possono essere conferiti a parenti ed affini entro il terzo grado degli amministratori comunali e dei segretari e coordinatori cittadini di partiti o movimenti politici rappresentati in Parlamento o in Consiglio Comunale”. Se ne occuperà Stefano Piccinini, geometra, laureato in economia aziendale, secondo nostro delegato ai lavori pubblici.
Per focalizzare la manutenzione a ciò che serve realmente ai cittadini, per non far lavorare inutilmente i dipendenti comunali, noi venderemo gli immobili posseduti dal Comune ma non utilizzati (l’ex-centro anziani di Via Concordia e l’edificio di via Cavallotti, ad esempio), perché essi non danno alcun gettito fiscale alle casse comunali ed, alla lunga, richiederebbero costosi interventi di manutenzione straordinaria per essere nuovamente utilizzabili. Se ne occuperà Vincenzo Rapa, nostro delegato alle liberalizzazioni.
venerdì 16 maggio 2014
Iscriviti a:
Post (Atom)











