Gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali che hanno inoltrato la dichiarazione di voto per corrispondenza all’estero, possono revocarla con comunicazione con comunicazione che deve pervenire all’ufficio consolare entro il 23° giorno precedente la data delle elezioni.
L’ufficio consolare entro il giorno successivo trasmette la dichiarazione di revoca al comune di residenza del dichiarante.
venerdì 2 maggio 2014
giovedì 1 maggio 2014
Progetto per novi
Progettare una occupazione per Novi Ligure per gli anni a venire ...
Novi ligure, sinonimo di Pernigotti (gianduiotto) 1860 – Novi cioccolato 1903 e a seguire Gambarotta, prima produttore di liquori per aperitivi e poi di cioccolato.Italsider (oggi Ilva) per una produzione di eccellenza, una industria siderurgica che nonostante l'indotto non sarà mai prevalente in un area Novese in cui se in un primo momento e meta di una migrazione dalle campagne e dai paesi limitrofi ( contadini che si arricchivano per lavorare la terra-vigneti e in fabbrica) anche pendolare, diventerà poi, a causa di successive crisi di occupazione, fonte di migrazione per altri luoghi di produzione-occupazione, nonostante l'Italsider e le sue ricercate produzioni di laminato a freddo (FIAT – Volkswagen– Renault – ecc.).
Negli anni 70-80 si parla di polo dolciario e le acquisizioni della Pernigotti (compra l'amaro Averna) e della novi che diventa capo fila e modifica il suo logo in Novi-Dufour-Elah. Nel lodevole tentativo del cavaliere Repetto, di effettuare delle collaborazioni che destano interesse fra l'industria di produzione e l'agricoltura per trasformare ettari di prima collina inutilizzati in noccioleti che si protraggono ancora oggi con positive ricadute.
Si giunge alla realtà odierna, che evidenzia, specie nell'ultimo ventennio una disgraziata serie di perdite di occasioni produttive che sanno di clamorosa e conclamata ingenuità da parte della Amministrazione.
Si comincia dagli anni 80-90 con la Saiwa che avendo dichiarato la sua volontà di insediarsi nell'area novese, si vede rifiutare tale concessione a totale vantaggio di Capriata d'Orba, che ringrazia per il regalo e per l'evidente occasione di lavoro che gli viene offerto sia direttamente che dall'indotto che si sviluppa.
Negli anni 1990-2000, si assiste al grande rifiuto a scapito di Persegona titolare di una azienda edile- escavazioni – costruzioni che in piena sinergia con McArtur Glenn idea e costruisce in area Serravalle la grande e redditizia area dell'Outlet Serravalle che sarà di fatto per gli anni a venire e attualmente uno dei serbatoi di occupazione fra i più redditizi che affronta la crisi e la contiene tutt'oggi. A scapito di un già asfittico commercio che langue nel tessuto commerciale novese ed in particolare in città.
Non basta, il successivo atto di disgraziata amministrazione l'abbiamo con la scientifica e determinata volontà di rinunciare all'insediamento di una industria di inscatolamento di tonno, La Maruzzella che viene di fatto scoraggiata ad inserirsi. Nonostante i presupposti positivi e le prime autorizzazioni positive che si infrangono su di un "veto" che il cavaliere Repetto, Patron della Novi impone al Comune di Novi, che come contropartita, ottiene la sponsorizzazione dello scempio del parco castello che diviene per un anno un luogo di tortura per i rari alberi che vi dimorano, per in improponibile parco avventura che oggi sa solo di beffa.
Ecco che siamo ad oggi ed in questa situazione occorre muoversi per dare ossigeno e futuro alla occupazione novese che subisce si la crisi Europea e nazionale, ma ad essa si aggiunge come visto una disgraziata serie di scelte sbagliate da parte di una Amministrazione che mostra, nonostante la lunga permanenza al governo di Novi della Istrionica Sinistra, una conclamata miopia nel perseguire un progetto di futuro economico per la nostra città.
Il nostro progetto, lungi da essere una scatola magica, vuole promuovere una
ragionata opportunità che parte dalla conclamata situazione in cui ci troviamo e promuove una nuova visione nel procurare lavoro per i cittadini di Novi.
Infatti, dalla disamina fatta ci si rende conto che le aree in cui agire per promuovere delle nuove ed efficaci strategie sono l'artigianato i mestieri e il commercio delle attività che sono espressione del territorio o che per le loro caratteristiche ben si prestano ad essere inserite nel territorio novese.
Mi riferisco in particolare alla nautica da diporto, le cui avanguardie trovano degli esempi già nell'area Arquatese e che la vicinanza del porto di Genova rende notevolmente accattivanti.
La promozione di attività di eccellenza dei prodotti locali che al di là di blasoni ed etichette sono alla ricerca di aree in cui produrre e localizzarsi. Mi riferisco alla produzione di prodotti tipici del novese (prodotti da forno – pasta fresca ecc.) che se opportunamente pubblicizzati e localizzati produrrebbero certamente lavoro ed indotto.
Senza dimenticare il recupero di attività artigianali la cui perdita sarebbe grave se una amministrazione non si occupasse di rilevarne l'opportunità di promulgare con adeguata promozione l'incontro fra chi detiene l'esperienza e chi vorrebbe aprire ed imparare l'attività artigianale in genere.
Attualmente, l'area CIPIAM è di fatto abbandonata ad una agonia il cui esito è segnato per un totale abbandono lasciando di fatto una importante area al degrado e al vandalismo che già esprime i suoi effetti deleteri sugli stoici commercianti che ancora resistono.
Noi proponiamo che quest'area sia di fatto ricondizionata e rivalutata, trasformando di fatto tale importante sito in un area di prestigio e di eccellenza, in cui concentrare le attività che sulla falsa riga dell'Outlet si possa promuovere per quelle attività che esprimano nella loro produzione, una opportunità di rivalutazione e lancio del prodotto locale.
Senza disdegnare l'insediamento di attività che nell'insediarsi in tale area, possano promuovere e divenire testa di ponte per quelle realtà genovesi che hanno bisogno di rilocalizzare la loro attività primaria.
Un altro importante settore è il ricondizionamento dei container che già negli anni 80 aveva interessato l'area di Stazzano ed era diventato attività primaria del porto di interscambio di Rivalta. La sua collocazione potrebbe essere individuata nell'area ex ILVA o area circostante.
In questo non si deve dimenticare le attività che per le loro caratteristiche sono considerate di avanguardia e parliamo del settore elettronico e di consumo che potrebbe essere coinvolto ad occupare aree del novese se solo si adottassero tutti quegli accorgimenti che in qualche modo facilitino questi insediamenti ed in particolare con opportune procedure di semplificazione e affrancamenti di oneri comunali e di tasse .
Ma non basta, sono dell'avviso che sia opportuno procedere, una volta presa la decisione in tal senso predisporre anche quei servizi accessori (Asili nido concordati con le aziende inserite, servizio di sorveglianza e di manutenzione delle aree, promozione di attività ludiche e di promozione dell'area costanti e mirate per sostenere e l'area e le attività che in essa vi operano).
Nel prossimo passo affronteremo la condizione scolastica e le sinergie che potrebbero operare fra mondo del lavoro e scuola.
Mario Summa
24° giorno precedente la data delle votazioni
Nei 2 giorni successivi a quello in cui è stata ricevuta la comunicazione relativa alle candidature ammesse per le elezioni comunali (corrispondente al 24° giorno antecedente quello della votazione) la giunta comunale - ricevuta comunicazione delle candidature ammesse per le elezioni comunali - ripartisce gli appositi spazi destinati alle affissioni di propaganda elettorale in sezioni ed assegna queste ultime sia a coloro che partecipano alla competizione con proprie candidature, gruppi o liste, sia a coloro che non prendono parte direttamente alla consultazione ma che abbiano egualmente presentato domanda per eseguire le predette affissioni.
[Art. 5 della legge 4 aprile 1956, n. 212, e successive modificazioni].
[Art. 5 della legge 4 aprile 1956, n. 212, e successive modificazioni].
mercoledì 30 aprile 2014
Il NOSTRO programma (seconda parte)
Punto 2: Rendere Novi Ligure attrattiva per operatori economici e abitanti, in modo che chi c’è resti e chi non c’è ancora sia invogliato a trasferirvisi
Garantire la sicurezza di chi, italiano o straniero, da anni vive e lavora in città è fondamentale per fermare il declino di Novi Ligure: la percezione della sicurezza da parte dei novesi è diminuita anno dopo anno, e per risollevarla non servono statistiche, ma azioni concrete.
Garantire la sicurezza di chi, italiano o straniero, da anni vive e lavora in città è fondamentale per fermare il declino di Novi Ligure: la percezione della sicurezza da parte dei novesi è diminuita anno dopo anno, e per risollevarla non servono statistiche, ma azioni concrete.
- Garantire la disponibilità di una pattuglia di vigili urbani che, nei fine settimana di tutto l’anno, presterà servizio durante l’intera notte occupandosi specificatamente di sicurezza stradale: in questo modo Carabinieri e Polizia potranno concentrarsi sulla prevenzione e sulla repressione dei reati.
- Coinvolgere i novesi nella lotta a microcriminalità e degrado del tessuto sociale: niente ronde, ma segnalazione via internet, come già avviene, ad esempio, nella città di Pordenone.
- Collaborare con tutte le forze dell'ordine presenti nel nostro territorio, coinvolgendo anche le associazioni d'arma (ad esempio, Carabinieri, Finanzieri, Alpini, Marinai, Arma Aeronautica), strutturando la presenza sul territorio in modo da evitare sovrapposizioni e concentrare le risorse dove servono.
- salvaguardare l'assistenza a persone non autosufficienti, anziani e disabili di ogni età, perché è il rispetto per la dignità della persona nei momenti di debolezza a dare la misura di quanto una società sia civile;
- sostenere i bambini e gli adolescenti con i giusti supporti didattici perché abbiano le migliori risorse per “diventare grandi”;
- assicurare al personale medico dell’Ospedale di Novi ed ai volontari della Croce Rossa le forniture essenziali, come ad esempio i vaccini antinfluenzali, che lo scorso inverno non erano gratuiti.
- sostenere concretamente progetti di "formazione d'eccellenza" che permettano agli studenti novesi di avere una preparazione di qualità, in grado di vincere le sfide sempre più dure imposte dal mercato del lavoro;
- promuovere in tutte le sedi possibili il prezioso patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del nostro territorio come attrattiva per un turismo di qualità, potenziale sempre sottovalutato dalla vecchia politica locale.
lunedì 28 aprile 2014
Il NOSTRO programma (prima parte)
Da oggi iniziamo la pubblicazione del nostro programma. Sono 7 punti che usciranno ogni 2 giorni circa, per darvi il tempo di leggerli e commentarli.
Punto 1: Trasformare Novi Ligure in una città pulita e dotata di servizi efficienti in linea con le città italiane più avanzate
Il degrado delle strade e dell'arredo urbano sono evidenti. Queste sono le misure urgenti che adotteremo:
Nei parchi pubblici della città si trovano contemporaneamente bambini e cani: questi ultimi, per ragioni di sicurezza, devono essere tenuti al guinzaglio, limitando la loro capacità di movimento e di svago: per permettere ai cani di poter correre liberamente, senza rischio per bambini e ciclisti, in ogni parco cittadino dedicheremo loro un settore, recintandolo opportunamente e dotandolo di un numero sufficiente di cestini per rifiuti, così come già avviene in tutte le città italiane più sviluppate. Una soluzione realizzabile con poca spesa, che noi adotteremo partendo dal parco Nicholas Green, zona Lodolino, per poi estenderla a tutti i parchi della città.
Punto 1: Trasformare Novi Ligure in una città pulita e dotata di servizi efficienti in linea con le città italiane più avanzate
Il degrado delle strade e dell'arredo urbano sono evidenti. Queste sono le misure urgenti che adotteremo:
- messa in sicurezza delle aree a rischio per i pedoni, come ad esempio il tratto di corso Marenco tra piazza XX Settembre e i portici, dove le auto, per parcheggiare, passano praticamente in mezzo ai pedoni;
- ripristino della segnaletica a terra dei parcheggi: oggi, parcheggiare in modo “sbagliato” perché non si vedono più le strisce bianche (sono quasi scomparse) può far perdere fino al 25% dei parcheggi disponibili;
- coinvolgimento dei cittadini non solo nella segnalazione dei danni, ma anche nella verifica dell’efficacia della riparazione.
- condividendo gli obiettivi con sindaco, assessori e consiglieri incaricati, che dovranno concedere risorse adeguate a realizzare quanto stabilito nei tempi concordati
- limitando il ruolo dell’assessore competente e del consigliere incaricato ad un semplice monitoraggio del mantenimento degli indirizzi concordati e del rispetto di tempi e costi.
- tra i consiglieri comunali eletti, uno di essi sarà “Delegato allo Sport”, incarico ricoperto da una persona che non si occupi di altro e possa dedicarsi a tempo pieno allo sport novese;
- coinvolgeremo, anche formalmente, le società sportive nella manutenzione e nella gestione degli impianti stabilendo, nei modi e nei termini previsti dalla legge, convenzioni chiare nei contenuti e negli impegni reciproci;
- riprenderemo in esame interventi (come ad esempio la copertura in sintetico del campo di San Marziano) decisi quasi dieci anni fa, e mai realizzati, per vedere se non sia il caso di destinare tali risorse ad altri lavori, sempre nell’ambito degli impianti sportivi
- razionalizzeremo gli spazi all’interno degli impianti sportivi, a cominciare dallo stadio Girardengo, estromettendo attività ed utilizzi non inerenti allo sport fatta eccezione, ma solo in occasione di manifestazioni sportive, per stand di promozione degli sponsor e di vendita di cibo, bevande e gadget
- promuoveremo l’avvicinamento dei giovani allo sport con iniziative di promozione, anche quelle mirate sui singoli possibili utenti
- promuoveremo l’utilizzo delle attività sportive come metodo di terapia.
Nei parchi pubblici della città si trovano contemporaneamente bambini e cani: questi ultimi, per ragioni di sicurezza, devono essere tenuti al guinzaglio, limitando la loro capacità di movimento e di svago: per permettere ai cani di poter correre liberamente, senza rischio per bambini e ciclisti, in ogni parco cittadino dedicheremo loro un settore, recintandolo opportunamente e dotandolo di un numero sufficiente di cestini per rifiuti, così come già avviene in tutte le città italiane più sviluppate. Una soluzione realizzabile con poca spesa, che noi adotteremo partendo dal parco Nicholas Green, zona Lodolino, per poi estenderla a tutti i parchi della città.
giovedì 10 aprile 2014
Preparandoci alle elezioni.
Come
sapete, adesso è il momento di completare la documentazione per la
presentazione delle liste, e come tutti abbiamo bisogno del vostro
prezioso aiuto.
Sabato 12 Aprile vi aspettiamo al gazebo in Viale Saffi (incrocio via Garibaldi) per firmare per la nostra lista.
Domenica 13 invece saremo in Viale Saffi a lato di piazza della Stazione.
Sabato 12 Aprile vi aspettiamo al gazebo in Viale Saffi (incrocio via Garibaldi) per firmare per la nostra lista.
Domenica 13 invece saremo in Viale Saffi a lato di piazza della Stazione.
mercoledì 2 aprile 2014
Il NOSTRO simbolo!
La giusta sintesi dell'unione e della comunità di intenti dei 3 movimenti che compongono
ALTERNATIVA NOVESE
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